Alghero, non solo una bella città sul mare

Cronaca di una piacevole e gradita trasferta

“Signor Bilotti, il 4 settembre passerò le consegne al nuovo Comandante dell’Alghero, mi piacerebbe se partecipasse”. Questa grosso modo fu la chiamata del Comandante Rollo. Obiettai che sarebbe stato un onore, ma che non me la sentivo di essere il solo ed egli giustificò il fatto che lo spazio a disposizione era minimo, tra parenti e amici la disponibilità di aree calpestabili era poca, ma non ha esitato un attimo ad acconsentire per tre persone. Poi gliene aggiunsi una quarta, senza Mauro che fotografa sarebbe stata una cerimonia monca per noi.

“E vada anche il quarto, troveremo la quadra”, capì subito l’eventuale dramma e vi porse rimedio.

I permessi per l’ingresso pronti, gli orari per il ritrovo rispettati e Mauro, Rino, Giovanni e io appena entrati in Arsenale ci troviamo il Comandante in borghese che ci attende. Il tempo di smarcarci (vecchia dicitura di nostra antica memoria) e raggiungiamo l’Alghero. Da notare che il buon Comandante, appena siamo saliti a bordo era già in perfetta uniforme, è stato più veloce del miglior Brachetti. Ci siamo sistemati in un luogo tale da non disturbare la cerimonia notando che, in effetti lo spazio da occupare per gli ospiti era veramente poco se…, ma combinazione una apparecchiatura era stata tolta liberando spazio, addirittura da scialare. Mentre l’equipaggio si schiera noi approfittiamo per firmare la pergamena, firmo io per Mauro che è desaparecido. Da buon reporter infatti era riuscito a ritagliarsi i centimetri quadrati dove incastrarsi al piano di coperta, mentre noi assistevamo dalla tuga sovrastante la poppa. Una sobria ma pregnante cerimonia in cui l’organizzazione ha centrato gli obbiettivi previsti. Ma il bello è stato quando il buon Rollo ha letto il discorso che si era preparato, ha ringraziato giustamente il suo equipaggio per le attività svolte, la sua famiglia per il supporto, (la mamma del Comandante che ho subito battezzato come “mamma Rollo” era sorridente e felice ma mi è parsa visibilmente emozionata) e la sua splendida e futura moglie…e udite udite, ha ringraziato noi Em per la vicinanza al suo passaggio di consegne. Ho visto che amici in borghese non ce n’erano, ciò significa che per lui siamo stati importanti… e lo saremo ancora. Dopo un gradito brindisi, stuzzichini a volontà e la consegna da parte dell’equipaggio di una dedica per il lavoro svolto nell’anno di Comando a cui è seguito il nostro dono che spero sia stato gradito, un pensiero all’interno del quale sono racchiusi tutti i nostri grazie, dal piacere di conoscerlo all’invito per questo importante segno della carriera.

 E’ intervenuta anche la comandante di Maricodrag, la C.F. Greco a portare la presenza del Comando e ha speso anche belle parole sul nostro nuovo amico. La stessa si è intrattenuta con noi poco prima di scendere a fine cerimonia, facendoci presente che ormai siamo conosciuti, un giusto riconoscimento per quanto siamo riusciti a mettere in piedi in questi anni.  Oltre l’accoglienza avuta dall’equipaggio e la simpatia delle belle signore in uniforme occorre ringraziare calorosamente Capo Briguglio per essersi speso personalmente affinché non trovassimo ostacoli e per essere riuscito a far firmare la pergamena da tutto il personale. E poi per finire, ma non per ultimo, un plauso al Comandante per l’interesse messo nei nostri confronti, alla pazienza dimostrata nel rispondere ai miei messaggi e alle mie richieste…e cosa non da poco darci del tu come fratelli.

Che dire, un’altra bella giornata, oltre ad essere baciata dal sole, sentire l’odore e i rumori tipici di bordo, mai dimenticati, ci ha permesso un tuffo nel passato. Ma non è finita, appena lasciata l’autostrada, quando mi mancavano una ventina di km da casa mi squilla il telefono, E chi era? Il comandante Rollo che, come non bastassero i ringraziamenti ricevuti a bordo, li ha reiterati.

Ancora grazie a te Comandante, sei una splendida persona. 

Dario viso

Dario Bilotti

La pergamena

Alcune foto …

Qui trovate le altre foto dell’evento

timone

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Commenti

2 risposte a “Alghero, non solo una bella città sul mare”

  1. Avatar Giovanni

    Splendida cronaca.! Sapiente regia fotografica.! Lavoro di insieme stupendo.! Complimenti Dario.!!!

  2. Avatar Gianluca Rollo
    Gianluca Rollo

    Desidero esprimere un sincero ringraziamento per le parole profonde e calorose che avete dedicato alla cerimonia di passaggio di consegne a bordo dell’Alghero.
    Leggere il vostro racconto, così ricco di dettagli, emozioni e ricordi condivisi, è stato per me motivo di grande orgoglio e commozione.
    Avervi presenti in una giornata così significativa ha rappresentato molto più di una semplice partecipazione: è stato un segno tangibile di stima, vicinanza e affetto che conserverò con grande gratitudine.
    Ogni gesto, dalla vostra presenza discreta ma attenta, al dono che mi avete voluto lasciare, fino alla semplice firma su quella pergamena, ha contribuito a rendere quel momento ancora più speciale.
    Vi ringrazio di cuore per aver voluto esserci, per aver compreso l’importanza dell’occasione e per aver condiviso con me questo piccolo, grande passaggio della mia carriera.
    Il vostro modo di esserci, con rispetto e amicizia, vi rende parte di questa famiglia, non solo professionale ma anche umana.
    Un pensiero speciale va al mio equipaggio e a tutti coloro che, insieme a voi, hanno reso questa giornata indimenticabile.
    A presto, con la stima e l’affetto di sempre.

    T.V. (SM) Pil. Gianluca Rollo

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